Classificazione: Falerno Del Massico d.o.p.
Vitigni : PRIMITIVO 100% (biotipo falerno o massico) Vigne Storiche su piede franco
Zona di produzione: Falciano Del Massico: località Casone, Campantuono
Età delle Viti: Casone:105/110 anni circa Campantuono: 60/70 anni
Ceppi per ettaro: 5800 – 6000 / ha
Sesto di impianto e forma di allevamento: 1.40×1.40
1.80x 0.70
ex alberello appoggiato su corda, poi dal 1970
Controspalliera bassa allevata a Guyot.
Suolo: Pedemontano. Limo, sabbia grossolana e sabbia fine al 40 % con importante sub-strato piroclastico con residui di argille e pietre grossolane.
Altitudine: tra i 200 m ed i 320 m s.l.m.
Lavorazione: Manuale. Nessun diserbo chimico. Trattamenti: Conversione in biologico. Concimazione: sovescio e letame.
Epoca di raccolta: Fine agosto / inizi settembre. Raccolta dell’ uva manuale, in cassette 18 kg, con accurata selezione dei grappoli.
Resa uva / vino max.: 30 / 35 q.li Ha / vino: 55%
Vinificazione: Cernita manuale delle uve. Successiva pigiodiraspatura soffice. Fermentazione in acciaio a temperatura controllata per 15 giorni.
Maturazione: Acciaio e tonneaux da 500 lt
Imbottigliamento: Dopo 24 mesi. Non filtrato
Affinamento: 5 / 7 mesi in bottiglia circa
Produzione Annua: 3.350 bottiglie da 750 ml. 50 bottiglie Magnum da 1.5 lt

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Descrizione

Dalla vigna Campantuono

Origine del nome: Campantuono deriva da “Campus Domini” cioè “Campo del signore” e si riferisce ai possedimenti appartenuti ai signori locali in epoca medioevale. In seguito furono proprietà delle famiglie D’Aragona/San Felice e quindi venduti agli inizi del 1900 ai fratelli Santoro, nonni di Gennaro Papa.

È il nostro primo vino imbottigliato, quello grazie al quale ci siamo fatti conoscere. Nasce da un unico vigneto che porta lo stesso nome è quindi a tutti gli effetti equiparabile ad un grand cru francese. Il vitigno è Primitivo del Massico interamente a piede franco, le vigne hanno dai 60 ai 70 anni, con tutte le caratteristiche uniche di biodiversità che un vigneto così vecchio porta con sé. Il terreno guarda verso sud est ed è formato da una selezione mista di crete e argille con buona conformazione scheletrica. Le prime viti furono allevate ad alberello poi successivamente negli anni ‘50 mio padre scelse il doppio cordone mentre dal 1990 abbiamo scelto l’allevamento a Guyot basso. Il vino è potente, ma riesce bene a controllare la struttura in tutte le sue componenti e ad essere godibile appena entra in commercio (anche grazie ai molti anni di affinamento in bottiglia che gli facciamo fare) e rientra a pieno titolo tra i vini a lungo invecchiamento della nostra regione.

Colore: rosso rubino molto intenso
Aroma: frutti rossi maturi , spezie
Gusto: pieno , persistente
Temperatura di servizio: 16/17 C°

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